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Le sue tecnologiche mascherine a basso impatto ambientale hanno conquistato la prestigiosa giuria del Grant Thornton

Gian Luca Falletti con l’invenzione perfezionata dalla sua azienda

Importante riconoscimento per la società ‘Nanoprom Chemicals s.r.l’ di Sant’Antonino di Casalgrande che si è classificata al primo posto alla quarta edizione del ‘Premio Open Innovative Pmi’, evento ideato e organizzato da Grant Thornton con l’obbiettivo di premiare le piccole e medie imprese innovative italiane. L’azienda chimica reggiana si è distinta nella categoria sostenibilità ambientale per l’ideazione e la realizzazione di mascherine con un impatto nettamente minore rispetto a quelle tradizionali.
In particolare è stato premiato l’impegno per lotta al Covid per la grande attenzione all’aspetto ecologico. Nanoprom Chemicals opera nella ricerca e nell’applicazione industriale dei nanomateriali e sviluppa nanotecnologie a servizio di industrie altamente specializzate: ha sviluppato Polysil, materiale apprezzato per la resistenza e impiegato in vari settori dalla Formula1 alla industria navale, passando per l’ambito militare.
Il titolare Gian Luca Falleti fa sapere che l’azienda produce mascherine chirurgiche, pellicole antivirali e dei francobolli chirurgici per mascherine Ffp2 con valvola con una distribuzione attraverso contratti con la Protezione Civile e con aziende in tutta Italia.
Otto milioni di questi francobolli inquinano come un milione di mascherine chirurgiche attuali. Un aspetto ovviamente molto utile e lodevole per il rispetto dell’ambiente in questo difficile periodo.
“L’azienda – dice Gian Luca Falleti, Ceo di Nanoprom Chemicals – è onorata di ricevere questo riconoscimento che testimonia l’impegno assunto per fronteggiare l’emergenza Covid a partire dalla produzione di mascherine a basso costo quando era un problema trovarle sul mercato fino all’impegno nella ricerca di soluzioni innovative atte a supportare la comunità nel rallentare la diffusione del contagio”.
Falleti sottolinea l’impegno nella ricerca portato avanti con un progetto finanziato dalla Regione per la progettazione di pellicole adesive con superficie antivirale che, applicate su superficie di uso comune, riducono drasticamente la carica virale del virus diminuendo così la possibilità di diffusione del contagio. Meritevole l’attività benefica che è stata promossa in questi mesi con donazioni arrivate pure nel territorio reggiano. “Abbiamo regalato – spiega Falleti – più di 300mila mascherine in tutta Italia destinate anche alla Croce Rossa di varie sezioni. Adesso sono donate a famiglie con figli per un aiuto concreto. A marzo siamo subito partiti con un progetto per non alzare i prezzi delle mascherine”. Il titolare Faletti esprime gratitudine a tutto lo staff Nanoprom e ringrazia l’ing. Luciano Macera e la dottoressa Luisa Pecorari che hanno supportato l’azienda nella ricerca e nello sviluppo dei prodotti innovativi.

Matteo Barca

[Fonte: www.ilrestodelcarlino.it ]